la consacrazione 2017-10-02T20:52:49+00:00
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Tutto per mezzo di Maria

(tratto in linguaggio moderno da “Le Secret de Marie”, di san Luigi Grignon De Monfort)

1) Donarsi totalmente a Gesù per mezzo di Maria,

è imitare il Padre che ci ha dato il Figlio suo per mezzo di Maria.
È imitare Dio Figlio, il quale si è incarnato per mezzo di Maria e ci ha dato l’esempio perché facessimo come egli ha fatto, ci ha sollecitati ad andare a lui per lo stesso mezzo con cui egli è venuto a noi per Maria.
È imitare lo Spirito Santo che ci comunica le sue grazie e i suoi doni per mezzo di Maria. Non è forse giusto, diceva san Bernardo, che la grazia ritorni al suo autore per lo stesso canale attraverso cui è venuta a noi?

2) Andare a Gesù per mezzo di Maria è onorare Gesù Cristo,

 perché è riconoscere che non siamo degni di accostarci direttamente a Lui, a causa dei nostri peccati.
Abbiamo bisogno di Maria, sua Santissima Madre, perché sia nostra avvocata e nostra mediatrice presso di Lui.

3) Consacrarsi così a Gesù per mezzo di Maria è mettere nelle mani della Madonna le nostre opere buone,

 spesso macchiate e indegne degli sguardi di Dio dinanzi a cui nemmeno le stelle sono limpide.
La nostra buona Madre accetta il nostro dono, lo purifica, lo santifica, in modo da renderlo degno di Dio. «Se vuoi presentare a Dio un dono – diceva san Bernardo – mettilo nelle mani di Maria».

4) Consacrarsi così alla Santissima Vergine è praticare, nel suo più alto grado, la carità verso il prossimo.

 Consacrarsi a Lei è darle tutto ciò che si ha di più caro, perché ne disponga a suo piacimento, a vantaggio dei vivi e dei defunti.

5) Con questa devozione si mettono al sicuro le proprie grazie, i propri meriti e le proprie virtù,

 facendone tesoriera Maria, dicendole: «Eccoti, mia cara Mamma, ciò che, per grazia del Figlio tuo, ho potuto fare di bene; io non mi sento capace di conservarlo. Ma tu, o mia carissima Mamma, sorreggimi perché non mi perda».
«Suor Teresa non sa che sorridere», dicevano di lei alcune consorelle carmelitane. Vedevano in lei solo le rose, ma non le spine. «Preferisco nascondere le mie pene al buon Dio» – confidava santa Teresa del Bambino Gesù – perché con Lui voglio mostrarmi sempre felice per quello che fa. Ma alla Madonna non nascondo nulla; le dico tutto. Quale gioia pensare che questa Vergine è nostra Madre!».
San Bernardo chiuse un suo commento alle parole di Maria con una pagina di bellezza intangibile.
Iniziava dicendo: «Non c’è nulla che mi affascini e mi spaventi più che il parlare di Maria». E soggiungeva: «Ella è una scintillante stella che si alza sull’immensità del mare umano e sfavilla con i suoi meriti.
O tu che ti senti sbattuto da flutti di questo mondo in mezzo a uragani e a tempeste, non abbandonare con gli occhi la luce di quella stella se non vuoi far naufragio.
Se si leva il vento delle tentazioni, se lo scoglio delle tribolazioni ostacola la tua rotta, guarda la stella, chiama Maria.
Se sei sbattuto dalle onde dell’orgoglio, dell’ambizione, del rancore, della gelosia, guarda la stella, invoca Maria.
Se la collera, l’avarizia, i desideri impuri squassano il vascello della tua anima, guarda Maria.
Se, turbato dall’enormità dei tuoi peccati, vergognoso delle brutture della tua coscienza, spaventato dal terrore del giudizio divino, cominci a lasciarti andare alla tristezza, a scivolare nella disperazione, pensa a Maria.
Nei pericoli, nelle angosce, nei dubbi, pensa a Maria, invoca Maria. Il suo nome non si allontani mai dalle tue labbra, non si allontani mai dal tuo cuore».

atto di

CONSACRAZIONE

AL CUORE EUCARISTICO-SACERDOTALE DI GESU’

E AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

738px-Pinturicchio_madonna_della_pace_1490_circa._143x70_cm_sanseverino_marche_pinacoteca_civica_dettaglio-738x1024 la consacrazione
Io mi consacro al Cuore Eucaristico-Sacerdotale di Gesù, vero Dio e vero uomo
e al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre di Dio e della Chiesa,
 prometto di vivere come Lei, in tutta fede, in limpida e cristallina purezza, in umiltà,
nel generoso servizio ai fratelli, nell’assiduità ai sacramenti della Confessione e Comunione.
Mi impegno a pregare almeno una decina del Rosario ogni giorno.
Giuro, inoltre, obbedienza e fedeltà assoluta al Santo Padre  papa Francesco,   Vicario di Cristo in terra.
Prometto amore al mio Vescovo e ai miei Sacerdoti uniti al Papa.
Mi assista in questo la Trinità Santissima,
il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.
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